Progettazione, verifiche e collaudi degli impianti elettrici - Studio Tecnico Ing. Luciano Cattini | Suzzara | Mantova

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LO STUDIO TECNICO

Lo Studio Tecnico ing. Cattini è specializzato nell’ambito della progettazione e della consulenza nel settore degli impianti elettrici. Lo Studio nasce dall’esperienza del titolare, ing. Luciano Cattini, che opera nel campo dell’impiantistica dal 1975 con progettazioni civili, industriali, pubbliche ed ospedaliere in diverse aree.

Lo studio è in grado di fornire progettazioni di impianti tecnologicamente avanzati, avvalendosi dei più sofisticati supporti informatici; contemporaneamente svolge attività di consulenza, verifica, collaudo e certificazione con esperienza pluriennale ed è in grado di offrire un ampio ventaglio di competenze, anche nel settore fotovoltaico e degli impianti di illuminazione a LED).

Lo studio offre anche servizi relativi allo studio di fattibilità, alla direzione e contabilità dei lavori ed ai collaudi tecnico-amminstrativi.

Lo studio si avvale della collaborazione di periti industriali che hanno conseguito il diploma presso l’ITIS di Mantova e sono regolarmente iscritti al collegio dei periti della Provincia di Mantova).

Progettazionii impianti elettrici tecnologicamente avanzati
Consulenza, verifica, collaudo e certificazione e nel settore fotovoltaico e degli impianti di illuminazione a LED
REGOLAMENTO D'ESERCIZIO - VERIFICHE TRIENNALI
Sono trascorsi tre anni dall’ultima verifica della Protezione di Interfaccia del vostro impianto di produzione?
Il Regolamento di Esercizio richiede che il controllo venga effettuato ogni tre anni.

Il nostro studio è in grado di effettuare il controllo della Protezione di interfaccia e di rilasciare i reports necessari per il controllo da parte di ENEL.

AGGIORNAMENTO MANUTENZIONE CABINE

Norma CEI 78-17

AUDIT ENERGETICO E MONITORAGGIO DELLE AZIENDE - D.L. del 4 luglio 2014, n. 102

E’ stata pubblicata la Norma CEI 78-17 che si applica a tutti gli impianti elettrici riguardanti le cabine elettriche MT/MT e MT/BT, siano essi impianti dedicati alla produzione di energia elettrica siano essi impianti di utenze di tipo esclusivamente passivo. La Norma riguarda anche gli impianti di produzione di energia elettrica in Bassa Tensione facenti parte di utenze connesse alla rete di Media Tensione. Sostituisce la Norma CEI 0-15. Scopo della Norma è quello di proporre un metodo manutentivo basato sull’individuazione di tutti i componenti da manutenere che permettono, ai circuiti elettrici aventi una specifica funzione, di svolgere il loro compito in modo sicuro durante la loro durata di vita. La Norma CEI 78-17 presenta una raccolta di schede di manutenzione che riportano i metodi proposti e applicati a una generica cabina, in modo da prendere in esame la maggior parte dei componenti che figurano negli impianti elettrici reali, fissandone gli interventi e i relativi possibili esiti, nonché le periodicità manutentive.


Le prescrizioni della Norma riguardano:

  • tutti i componenti MT/BT della cabina di ricezione della fornitura di energia elettrica;
  • tutti i componenti degli impianti di generazione connessi alla rete MT del Distributore anche se in BT e posizionati in strutture diverse dal locale della cabina di ricezione;
  • tutti i componenti delle eventuali cabine elettriche MT/MT per la distribuzione di energia del cliente/utente finale;
  • tutti i componenti alimentati dalla rete MT (utilizzatori in MT) del cliente/utente finale;
  • tutti i cavi MT;
  • tutti i cavi BT che sono correlati alla produzione di energia elettrica, compresi i relativi quadri elettrici;
  • tutti i sistemi di sicurezza che sono deputati alla salvaguardia delle persone che operano sugli impianti elettrici e/o in loro prossimità (secondo la Norma CEI 11-27 e/o CEI 11-15) e degli stessi impianti elettrici.

Le schede di manutenzione devono essere compilate periodicamente e inserite nel registro delle manutenzioni.

Se esiste un ufficio interno all’azienda, con personale che ne abbia titolo, le schede possono essere compilate dallo stesso responsabile dell’ufficio.

In caso contrario è necessario stipulare un contratto di manutenzione con una ditta che abbia i titoli necessari.

Per chiarimenti potete contattare il nostro ufficio ai recapiti indicati in calce.

Attuazione della direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE. (14G00113) (GU Serie Generale n.165 del 18-7-2014)

Art. 8 - Diagnosi energetiche e sistemi di gestione dell'energia

L’articolo 8 del DLgs (Decreto Legislativo) n° 102 del 4 luglio 2014, impone l’esecuzione di un audit energetico prima del 5 dicembre 2015.
Le aziende interessate sono queste:

  • con oltre 250 dipendenti,
  • con un fatturato annuo superiore a 50 milioni di euro
  • con un totale di bilancio superiore a 43 milioni di euro
  • che non dispongono di alcun sistema di conformità a una delle seguenti norme: EMAS, ISO 50001, ISO 14001


È necessario realizzare un profilo dei consumi elettrici per determinare i punti di intervento al fi ne di ottenere un risparmio. Questa diagnosi è resa possibile da vari registratori collocati in diversi punti dell’impianto elettrico. L’auditor posizionerà questi registratori :

  • sul contatore generale
  • sui quadri elettrici o quadro elettrico a bassa tensione
  • sulle utenze fi nali (macchine, terminali, riscaldamento, ecc.)

Anche la qualità dell’energia elettrica è importante per limitare i consumi eccessivi. Le caratteristiche da misurare sono le seguenti :

  • La tensione e la corrente
  • La potenza e l’energia attiva
  • La potenza e l’energia reattiva (sia reattiva che deformante)
  • Il fattore di potenza (cos φ), (vedere anche Delibera 180/2013 relativa al livello minimo medio mensile)

La registrazione di queste caratteristiche può avvenire su periodi diversi: un giorno, un mese ecc., e con acquisizioni che sono funzione del sistema sottoposto ad analisi (parco macchine, uffi ci amministrativi ecc.).

Per queste misurazioni è possibile ricorrere a tipi di strumento diversi :

  • Registratori di corrente, di tensione, di potenza ed’energia
  • Multimetri a pinza per misurazioni su sistemi trifase o monofase
  • Contatori

Al termine dell’audit è necessario realizzare un sistema permanente per assicurare un monitoraggio energetico regolare. Questo monitoraggio determina i consumi energetici (elettricità, acqua, gas, aria ecc.) secondo il tipo di utilizzo. In tal modo è possibile effettuare degli interventi mirati e valutarne facilmente l’impatto. I risultati possono essere successivamente utilizzati da tutti i settori coinvolti (manutenzione, produzione, amministrazione, direzione generale) per ridurre ed attribuire i costi energetici effettivi.

SCADENZE 30 Giugno 2014 e 30 Aprile 2015

Adeguamento impianti > 6 kW (243/2013/R/EEL)

AGGIORNAMENTI URGENTI con riferimento alle  delibere 243/2013 e 421/2014/R/EE.


E' prossima la scadenza per effettuare gli adeguamenti degli impianti di potenza superiore a 6 kW già connessi alla rete di bassa tensione ed entrati in esercizio alla data del 31 marzo 2012 nonché degli impianti di potenza fino a 50 kW già connessi alla rete di media tensione ed entrati in esercizio alla medesima data.

Entro il 30/06/2014 gli impianti di produzione di energia elettrica aventi potenza superiore a 20 kW, connessi alla rete di BT ed entrati in esercizio alla data del 31 marzo 2012.
Entro il 30/06/2014 gli impianti di potenza fino a 50 kW già connessi alla rete di MT ed entrati in esercizio alla data del 31 marzo 2012.


Entro il 30 aprile 2015, gli impianti di produzione di energia elettrica di potenza superiore a 6 kW e fino a 20 kW già connessi alla rete di bassa tensione ed entrati in esercizio alla data del 31 marzo 2012, devono essere adeguati alla Delibera 243/2013 . In particolare, in relazione alle prescrizioni relative alla frequenza ivi contenute, in deroga a quanto previsto dal medesimo paragrafo 5 dell’Allegato A70, i predetti impianti dovranno rimanere connessi alla rete almeno all’interno dell’intervallo di frequenza 49 Hz – 51 Hz, fermo restando quanto previsto dai commi 6.3 e 6.3bis.

Lo Studio Cattini Ing. Luciano è disponibile per effettuare gli interventi necessari; per un preventivo relativo intervento, potete inviare una mail a info@studiocattini.it oppure inviare la richiesta dal modulo del sito raggiungibile quì, allegando una copia della lettera ricevuta dal gestore di rete indicando al potenza nominale dell’impianto il numero e la tipologia degli inverter installati; altresì potete contattare lo Studio telefonicamente, al numero 0376 522803.

Per consultare la delibera ed il contenuto della stessa, potete collegarvi a
questa pagina (pdf, link alla fonte ufficiale Autorità per l'Energia).


Verifica delle protezioni di interfaccia negli impianti di autoproduzione, in Bassa Tensione (BT) e in Media Tensione (MT), secondo le norme CEI-0-16 e CEI-0-21

RTS 3 per la verifica delle protezioni di interfaccia.

RTS 3 può testare i seguenti relè


Distanziometrico
Sincronismo
Minima e Massima Tensione
Direzionali di potenza
Relè di campo
Fase inversa
Sequenza di fase
Sequenza incompleta
Max corrente instantanea
Max corrente tempo inverso
Fattore di potenza
Bilancia di tensione
Relè di terra
Massima corrente direzionale
Angolo di fase fuori passo
Richiusore automatico
Frequenza
Ricevitore filo pilota
Relè di blocco
Differenziale
Direzionale di tensione
Direzionale di potenza
Relè di scatto


 

DELIBERAZIONE 7 AGOSTO 2014 421/2014/R/EE

Articolo 2
Implementazione dei sistemi atti a consentire il teledistacco nel caso di impianti alimentati da fonte eolica o solare fotovoltaica di potenza maggiore o uguale a 100 kW connessi o da connettere alle reti di media tensione per i quali è stata presentata la richiesta di connessione in data antecedente all’1 gennaio 2013

2.1 I produttori sono tenuti ad adeguare gli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonte eolica o solare fotovoltaica di potenza maggiore o uguale a 100 kW connessi o da connettere alle reti di media tensione per i quali è stata presentata la richiesta di connessione in data antecedente all’1 gennaio 2013, alle prescrizioni di cui al Paragrafo 8.8.6.5 e all’Allegato M della Norma CEI 0-16 – Edizione III entro il 31 gennaio 2016 oppure entro la data di entrata in esercizio qualora successiva.

2.2 Ciascuna impresa distributrice, ivi incluse le imprese distributrici che non dispongono almeno di una cabina primaria direttamente connessa alla rete di trasmissione nazionale (di seguito: imprese distributrici sottese), provvede tempestivamente a dare informazione in merito a quanto previsto dal presente provvedimento tramite il proprio sito internet e i relativi portali qualora disponibili; provvede a trasmettere apposita comunicazione, anche tramite strumenti elettronici, a ciascun produttore coinvolto dal presente provvedimento e connesso alla propria rete avvalendosi del GSE, sulla base di accordi tra le parti, nel caso di impianti di produzione ammessi a ritiro dedicato, scambio sul posto o ai diversi strumenti incentivanti; provvede a rendere disponibile ai medesimi produttori il regolamento di esercizio aggiornato ai sensi del presente provvedimento; provvede a trasmettere un ultimo sollecito ai fini dell’adeguamento entro il 31 dicembre 2015.

2.3 A seguito dell’avvenuto adeguamento dell’impianto di produzione alle prescrizioni previste dal comma 2.1, il produttore è tenuto a darne comunicazione all’impresa distributrice alla cui rete l’impianto di produzione è connesso, a sottoscrivere il nuovo regolamento di esercizio e ad inoltrarlo alla medesima impresa distributrice allegando una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatta, ai sensi del D.P.R. 445/00, da un responsabile tecnico di impresa installatrice abilitata o da un professionista iscritto all’albo professionale secondo le rispettive competenze, che attesta che il sistema atto a consentire il teledistacco è conforme a quanto previsto dalla Norma CEI 0-16 – Edizione III. Le imprese distributrici possono prevedere che la gestione dell’aggiornamento del regolamento d’esercizio e dell’invio della dichiarazione sostitutiva avvenga per il tramite del portale informatico (ove presente), dando opportuna comunicazione delle modalità applicative.

Delibera 421/2014 e sistemi di teledistacco:
Gli impianti oggetto della delibera, sono gli impianti alimentati da fonte eolica o solare fotovoltaica di potenza maggiore o uguale a 100 kW connessi o da connettere alle reti di media tensione per i quali è stata presentata la richiesta di connessione in data antecedente all’1 gennaio 2013.
Tali impianti dovranno adeguarsi alle prescrizioni di cui al Paragrafo 8.8.6.5 e all’Allegato M della Norma CEI 0-16 Edizione III entro il 31 gennaio 2016 oppure entro la data di entrata in esercizio qualora successiva.
La norma CEI 0-16 al paragrafo 8.8.6 (servizi di rete), prevede infatti che per garantire la sicurezza in ogni condizione di esercizio della rete in Media (ed Alta) tensione, gli Utenti Attivi con generatori connessi alla rete MT sono tenuti a fornire i servizi di rete specificati nella Tabella 7 ed in particolare, per gli impianti eolici e con generatori statici, gli stessi devono partecipazione ai piani di difesa indicati al paragrafo 8.8.6.5.
… Omissis…
I produttori che inviano entro il 30 giugno 2015, la comunicazione di avvenuto adeguamento degli impianti di produzione alle prescrizioni richieste e che, se l’impianto di produzione era tenuto alla corresponsione del CTS prima dell’intervento di adeguamento, trasmettono entro la medesima data anche la dichiarazione di adeguatezza di cui all’articolo 40 del TIQE (qualora non già inviata) hanno diritto, con riferimento ai medesimi impianti di produzione, a un premio pari a:
a) 800 euro per ciascun impianto di produzione di energia elettrica nei casi in cui siano presenti tre o più sistemi di protezione di interfaccia
b) 650 euro per ciascun impianto di produzione di energia elettrica nei casi in cui siano presenti due sistemi di protezione di interfaccia
c) 500 euro per ciascun impianto di produzione di energia elettrica nei casi in cui sia presente un solo sistema di protezione di interfaccia

Le attrezzature per verifica, collaudo, certificazione degli impianti elettrici, strumentazione,  analizzatori di rete, correnti di guasto, oscilloscopi digitali, collegamenti equipotenziali, multimetri digitali, norma CEI 64/8, impianti di terra, impianti fotovoltaici monofase e trifase

 
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